Permesso di soggiorno per residenza elettiva
Il permesso di soggiorno per residenza elettiva è il documento che consente ai cittadini extra-UE di vivere in Italia senza svolgere attività lavorativa, dimostrando di avere risorse economiche autonome provenienti da rendite, pensioni, proprietà immobiliari o altre entrate lecite non legate al lavoro subordinato.
È il permesso adatto a chi desidera stabilirsi in Italia contando sulle proprie disponibilità economiche e su una casa dove eleggere la propria residenza.
Chi può richiederlo e requisiti richiesti
Questo permesso può essere richiesto da chi ha ottenuto un visto per residenza elettiva o da chi si trova già in Italia e chiede la conversione di un permesso per lavoro subordinato, lavoro autonomo o motivi familiari. Può richiederlo anche l’“altro familiare” di un cittadino comunitario.
Per ottenere il permesso è necessario avere risorse economiche adeguate, una sistemazione abitativa (in affitto o di proprietà), una polizza sanitaria valida in Italia contro il rischio di malattia e infortuni, e un passaporto in corso di validità.
I documenti richiesti cambiano in base alla situazione.
Se entri in Italia con visto per residenza elettiva, devi presentare:
- Marca da bollo da 16 €;
- Fotocopia del passaporto;
- Prova della disponibilità di un’abitazione;
- Documentazione delle risorse economiche autonome;
- Polizza assicurativa valida in Italia.
Se chiedi la conversione del permesso devi invece presentare:
- Marca da bollo da 16 €;
- Fotocopia del passaporto;
- Fotocopia del permesso di soggiorno attuale;
- Fotocopia del codice fiscale;
- Documentazione che attesti risorse economiche lecite e autonome.
Chi percepisce una pensione contributiva italiana ha diritto all’iscrizione obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale.
Come si presenta la domanda e cosa succede dopo
La domanda si presenta tramite ufficio postale abilitato utilizzando il kit postale (moduli 1 e 2). Al momento della spedizione devi presentare il passaporto originale e pagare i contributi richiesti: 30,46 € per il permesso elettronico, 40 € per il permesso della durata di un anno oppure 50 € per quello di due anni, oltre ai 30 € per la spedizione della busta. L’ufficio postale rilascerà la ricevuta della spedizione, le ricevute fiscali dei pagamenti e l’appuntamento per la Questura.
Il giorno dell’appuntamento in Questura dovrai presentarti per i rilievi fotodattiloscopici (impronte digitali), consegnare quattro foto tessera con fondo chiaro, mostrare il passaporto e i documenti originali inclusi nel kit.
Il permesso viene rilasciato con durata di un anno o due anni, a seconda del contributo versato. Per il rinnovo sarà necessario dimostrare di avere ancora le risorse economiche richieste, un’abitazione in Italia e una copertura sanitaria valida.