Le novita’ sul permesso di soggiorno elettronico

Il permesso di soggiorno è un’autorizzazione concessa ai cittadini provenienti da Paesi che non fanno parte dell’Unione Europea e/o dell’area Schengen, che hanno intenzione di trattenersi in Italia per un periodo superiore a 90 giorni, per una specifica motivazione.

La forma del permesso di soggiorno finora più nota è quella cartacea. Aggiornato nel 2013, ha le dimensioni di un foglio di carta A4 ed è costituito da due parti identiche e sovrapposte, una delle quali rimane alla questura. Stampato su un foglio di carta filigranata con delle fibre fluorescenti dall’Istituto Poligrafico della Zecca dello Stato, corrisponde a un modello europeo standard sul quale sono riportati i dati e una foto del titolare e un ologramma su uno sfondo di sicurezza.

A partire dal 2006, al permesso di soggiorno cartaceo è stato affiancato il permesso di soggiorno elettronico, il quale è stato recentemente aggiornato, e introdotto in via sperimentale presso alcune questure italiane (Viterbo, Terni, Padova, Napoli, Bergamo, Brescia, Milano, Roma, Torino, Treviso, Verona, Palermo e Cagliari) a partire dal 2013. La novità è che a partire dal 10 Novembre 2015 tutte le questure italiane devono rilasciare il nuovo permesso di soggiorno elettronico, conforme al Regolamento CE n. 1030/2002, così come modificato dal Regolamento CE n. 380/2008. È un addio ufficiale al vecchio permesso di soggiorno cartaceo.

Cosa cambia?

Secondo il Decreto 23 luglio 2013 del Ministero dell’Interno (qui il testo) e le modifiche apportate in base al Regolamento CE n. 980/2008, il nuovo permesso di soggiorno elettronico avrà le sembianze di una carta di credito e sarà dotato di un microprocessore a radiofrequenza non visibile esternamente, che memorizzerà i dati anagrafici e biometrici (una fotografia del volto e le impronte digitali) del titolare del documento. Tale sistema garantirà maggiori standard di sicurezza e consentirà una più facile verifica dei dati da parte delle autorità su tutto il territorio dell’Unione Europea. L’immagine del volto sarà in bianco e nero e realizzata con la tecnologia Laser engraving che ne renderà meno possibile la contraffazione.

Inoltre, le innovazioni del nuovo permesso di soggiorno riguardano anche i bambini a partire da 6 anni. Mentre finora bastava fossero iscritti nel documento dei genitori grazie all’ “allegato minore” che li accompagnava fino ai 14 anni (al compimento dei quali avrebbero dovuto richiedere un loro permesso di soggiorno fino ai 18 anni), adesso anche questi ultimi dovranno avere un loro documento individuale (si tratta di una tessera complementare che costituisce un allegato dell’autorizzazione del famigliare e non costituisce, singolarmente, un titolo valido per il soggiorno in Italia e per l’attraversamento delle frontiere) che li autorizzi a soggiornare in Italia per un periodo superiore a 90 giorni. All’età di sei anni, dunque, i bambini dovranno essere accompagnati in questura dai genitori per la rilevazione delle impronte digitali.

Tutti coloro che, ai sensi dell’art 5 del Testo Unico sull’Immigrazione (clicca qui per il testo integrale), faranno richiesta di permesso di soggiorno dopo il 10 Novembre 2015 avranno dunque il nuovo permesso di soggiorno elettronico. Per coloro i quali, invece, possiedono il permesso precedente, quest’ultimo verrà automaticamente sostituito in fase di rinnovo.