Fidejussione

Cos’è la fidejussione

Come stabilito dal decreto legislativo del 25 luglio 1998 n. 286, la fidejussione è uno dei documenti utili alla concessione del Visto d’ingresso in Italia e nell’area Schengen. Nello specifico, si tratta di una garanzia che dimostra la disponibilità, da parte del cittadino extracomunitario, delle risorse finanziarie necessarie per il suo sostentamento economico nel corso del suo soggiorno in Italia, nella misura stabilita dalla Direttiva del Ministero dell’Interno del 01.03.2000 (che quantifica la cifra che deve essere garantita dai cittadini extracomunitari che vogliono entrare in Italia in base alla durata del soggiorno previsto).

La polizza fidejussoria per stranieri richiede la partecipazione di tre parti: il cittadino extracomunitario nel ruolo di beneficiario che usufruisce della garanzia fornita dalla fidejussione; la società a cui compete l’erogazione di tale contratto; colui che invita/ospita lo straniero e che garantisce per lui il sostentamento economico, in qualità di contraente della polizza.

A chi serve la fidejussione

Il cittadino straniero che viene in Italia per un breve periodo deve fornire una fidejussione come documento di garanzia da presentare al Consolato o all’Ambasciata italiana nel Paese d’origine al momento della richiesta del Visto per turismo e per studio (universitario e non).
Lo scopo è quello di dimostrare di poter provvedere al proprio sostentamento economico durante il soggiorno in Italia e nell’area Schengen. Si tratta di un requisito essenziale.
La polizza fidejussoria può essere richiesta anche da un cittadino italiano o straniero – in possesso di regolare permesso di soggiorno – che intende aiutare il suo ospite ad ottenere il Visto per l’Italia.

Chi è il contraente? E’ la persona che richiede una polizza fidejussoria.

Chi è il beneficiario? E’ colui che gode della garanzia della polizza fidejussoria.