Assicurazione sanitaria cittadino comunitario in Italia
La documentazione richiesta per soggiornare nel nostro Paese varia in base alle ragioni della tua “visita”.

Turismo, studio o lavoro? Per quanto tempo?

se sei un cittadino della Comunità Europea (spazio Schengen) hai diritto di soggiornare nel territorio nazionale per un periodo non superiore a tre mesi (90 giorni) senza alcuna condizione o formalità, salvo il possesso di un documento d’identità valido per l’espatrio. Assicurazione sanitaria cittadino comunitario in Italia.

Il cittadino dell’Unione ha diritto di soggiornare in Italia per un periodo superiore a tre mesi (90 giorni) quando:

• è lavoratore subordinato o autonomo nello Stato;

• dispone di risorse economiche sufficienti, per non diventare un onere a carico dell’assistenza sociale dello Stato durante il periodo di soggiorno, e di un’assicurazione sanitaria, o titolo equivalente, che copra tutti i rischi, non imputabili a patologie pregresse, nel territorio nazionale;

• è iscritto presso un istituto pubblico o privato riconosciuto per seguire un corso di studi o di formazione professionale e dispone, per se stesso e per i propri familiari, di risorse economiche sufficienti, per non diventare un onere a carico dell’assistenza sociale dello Stato durante il suo periodo di soggiorno, e di un’assicurazione sanitaria che copra tutti i rischi nel territorio nazionale, non imputabili a patologie regresse;

• è familiare che accompagna o raggiunge un cittadino dell’Unione che ha il diritto di soggiornare per un periodo superiore a tre mesi (90 giorni).

L’iscrizione anagrafica

I cittadini dell’Unione Europea che intendono soggiornare in Italia per un periodo superiore a tre mesi (90 giorni) devono recarsi all’Ufficio Anagrafe del Comune dove dimorano abitualmente per richiedere l’iscrizione anagrafica.
Per tale iscrizione occorre produrre, oltre al documento d’identità e al codice fiscale, la documentazione attestante:

a) in caso di soggiorno per motivi di lavoro: l’attività esercitata;

b) in caso di soggiorno senza svolgere attività lavorativa o per motivi di studio o formazione:

  • la disponibilità di risorse economiche sufficienti al soggiorno, la titolarità di una assicurazione sanitaria che copra le spese sanitarie urgenti (limitatamente al soggiorno per motivi di studio, anche la documentazione attestante l’iscrizione presso un istituto pubblico o privato riconosciuto);

c) in caso di familiare (coniuge, partner – nel caso in cui la legislazione del paese ospitante equipari l’unione contratta al matrimonio, discendenti – figli  di età inferiore a 21 anni o a carico o quelli del coniuge, ascendenti, genitori diretti a carico e quelli del coniuge) del cittadino dell’Unione, che ha diritto a soggiornare in Italia per più di 3 mesi (90 giorni), avente la cittadinanza di uno Stato membro, ma non un autonomo diritto al soggiorno è necessario un documento che attesti la qualità di familiare o familiare a carico (che può essere anche autocertificata).

Se risiedi in Italia in modo continuativo per più di 5 anni hai il diritto al soggiorno permanente sul territorio nazionale.